Tommie Smith e Alberto Juantorena da domani a Rieti. I 300 metri inseriti nel programma in memoria di Mennea

Stanno arrivando. Tommie Smith e Alberto Juantorena sono in viaggio per partecipare in veste di ospiti d’eccezione all’edizione numero 43 del Rieti Meeting, ultima tappa del circuito Iaaf World Challenge, in programma sabato 7 (qualificazioni del martello maschile e femminile, ore 15.30 e 17.30) e domenica 8 settembre, con inizio delle competizioni fissato alle 16.15.

Nel programma orario, alle ore 18, spicca l’ingresso dei 300 metri uomini. Si realizza così l’idea di Sandro Giovannelli di riproporre dopo 34 anni, con la partecipazione di atleti di alto livello, la distanza con cui nel 1979 Mennea ottenne la migliore prestazione mondiale (32”23). Per questa atipica ma affascinante competizione si tratta della terza volta nel tabellone del Meeting. Nell’albo d’oro brilla la doppia affermazione dello sprinter pugliese, che si impose anche nel 1975 con il tempo di valore assoluto di 32”28. Un inserimento dall’alto significato simbolico, che accompagnerà tutte le edizioni del Rietimeeting del futuro, per rendere omaggio al grande velocista di Barletta, che al Meeting gareggiò in 11 edizioni, ottenendo ben nove vittorie. Tra Rieti e Mennea un legame addirittura quotidiano, quando tra il 1974 e il 1976 indossò la gloriosa maglia arancione dell’Alco, conquistando anche una Coppa Campioni con la società di Sandro Giovannelli e Renato Milardi.

 Due icone senza tempo

Tommie Smith vinse con il record del mondo (19″82, primo uomo della storia a scendere sotto i 20 secondi) le Olimpiadi di Città del Messico sui 200 metri, sulla stessa pista del leggendario record che Mennea stabilì nel 1979 alle Universiadi, con 19”72. Subito dopo entrò nella storia, andando a ricevere la medaglia d’oro salendo sul podio a piedi scalzi. Durante l’inno americano, insieme con il compagno di nazionale John Carlos (medaglia di bronzo) abbassò la testa e alzò al cielo il pugno guantato di nero in onore di tutti i neri bistratti. Per quel gesto fu subito cacciato dal villaggio olimpico e squalificato dalla sua federazione, smise di essere un atleta e iniziò a essere una leggenda. Nel 1999 è stato premiato come “sportivo del millennio” e la foto di quella premiazione è stata indicata tra le foto del secolo.

Il cubano Alberto Juantorena è l’unico uomo della storia ad aver vinto la medaglia d’oro sui 400 e sugli 800 metri ai Giochi Olimpici (Montreal 1976). Ha dedicato ogni sua vittoria al Lider Maximo, Fidel, è un convinto figlio della rivoluzione ed è stato viceministro dello Sport di Cuba. Ha corso l’ultima gara della sua vita, guarda un po’, nel 1984 proprio a Rieti.

Get the Real Time Results App!

IAAF Permits

Il Meeting visto da Giorgio Cimbrico

Il Meeting visto da Giorgio Reineri

Follow us!

Tweet to us!