Sale il conto delle medaglie mondiali a Rieti 2015

Cresce ora dopo ora il numero di medaglie mondiali in arrivo a Rieti 2015. Ecco un primo bilancio provvisorio con tantissimi protagonisti dell’ultimo appuntamento iridato che si ritroveranno sulla pista e sulle pedane del Guidobaldi a partire da sabato 12 settembre, alle 17, quando il programma si aprirà con una grandissima gara di lancio del martello. Il resto del Meeting, come sempre, sarà di domenica dalle 16.50.

Martello Uomini

Oltre al due volte campione mondiale Pawel Fajdek, oro a Pechino con 80,88, tanti altri protagonisti della finale iridata: Dilshod Nazarov, tagiko argento (78,55), Wojciech Nowicki, Polonia, bronzo (con la stessa misura), Sergej Litvinov, Russia (quinto con 77,24), Marcel Lomnicky, Slovacchia (ottavo con 75,79). In pedana anche l’azzurro Marco Lingua, Italia, 72,85 in qualificazione a Pechino, personale di 79,97.

 

In cerca dei punti decisivi per intascare il premio del Challenge, Fajdek, è l’assoluto dominatore della stagione del martello. Il suo personale ottenuto un mese fa proprio alla vigilia di Pechino è di 83,93. Se confermato sulla pedana reatina rappresenterebbe il nuovo primato del Meeting (Koji Murofushi, 82,62, 2007). In classifica il ventiseienne polacco – vincitore a Rieti 2014 con 81,11 – è attualmente primo con oltre 247 punti.

guidobaldirietiGiavellotto Uomini

Altra presenza di spessore nella gara del lancio del giavellotto, dove favorito appare l’egiziano Ihab Abdelrahman El Sayed, argento mondiale con lo stagionale di 88,99 (personal best di 89,21, 2014). Con lui altri due finalisti di Pechino, il tedesco Andreas Hofmann (sesto con 86,01) e il nipponico Ryohei Arai (nono con 83,07).

 Triplo Uomini

 Il direttore del Meeting attende la conferma da parte di un altro atleta plurimedagliato, il portoghese Nelson  Évora, salito sul podio di una delle gare più emozionanti di tutta la rassegna iridata con il suo hop-step-jump da 17,52 che rappresenta anche il suo limite stagionale. Évora, 31 anni, è campione olimpico di Pechino 2008 ed ha un personale di 17,74. Nel palmares anche un oro e un argento mondiali rispettivamente a Osaka 2007 e Berlino 2009. Il saltatore iberico si troverà di fronte un altro finalista degli recenti mondiali, il russo Lyukman Adams (17,28).

 

100 metri Uomini

 

Già annunciato Gatlin, capolista 2015 con un 9”74 che guarda caso è proprio il primato del Meeting, allora mondiale di Asafa Powell (2007). L’unico nelle ultime stagioni capace di tener testa allo strapotere di Usain Bolt, l’americano vanta nel suo palmares i recenti argenti iridati a Mosca 2013 e Pechino 2015, nonché il bronzo olimpico di Londra. Nel 2014 a Rieti fermò il cronometro sui 9”83, terzo tempo dell’anno. Tra i suoi rivali, il giamaicano Nesta Carter che proprio sul rettilineo del Guidobaldi ha corso i suoi 100 metri più veloci (9”78 nel 2010). Carter, che ha festeggiato a Pechino il suo ennesimo oro con la staffetta giamaicana della 4×100, vanta anche un bronzo a Mosca 2013.

 200 metri Donne

A tinte giamaicane anche la velocità al femminile. La gara dei 200 vedrà in arrivo Elaine Thompson (argento a Pechino sul mezzogiro con il personale di 21”66, a soli tre centesimi dall’impresa dell’olandese Dafne Schippers). Con lei la connazionale Natasha Morrison, finalista dei 100 con il settimo tempo di 11”02. Entrambe hanno messo al collo anche l’oro nella 4×100. In lista anche un nome familiare alla pista reatina, quello della bulgara Ivet Lalova-Collio, settiman nella finale dei 200 di Pechino col tempo di 22”41.

800 metri Donne

Occhio al cronometro nel doppio giro di pista femminile, dove cinque finaliste mondiali si ritroveranno per una gara lanciata sui ritmi del primato del Meeting (Janet Jepkosgei, 1’56”29 a Rieti2007). La sorprendente bielorussa Marina Arzamasova (oro con 1’58”03, alla sua prima finale iridata, e personale di 1’57”54 ottenuto in batteria) contro la voglia di rivincita di Melissa Bishop, argento con 1’58”12 e record nazionale fissato a 1’57”52 sempre a Pechino. Ma non solo, perché diranno la loro anche la marocchina Rababe Arafi (quarta con 1’58”90), la britannica Shelayna Oskan-Clarke (quinta con 1’58”99) e la polacca Joanna Jozwik (settima in 1’59”09).

Prevendita al PalaCordoni

 Il botteghino al PalaCordoni adiacente lo stadio Guidobaldi è aperto con orario 9-12 e 16-19, rimane attiva la prevendita online. Per acquistare i tagliandi basta cliccare sulla sezione “tickets” nell’homepage del sito rietimeeting.com oppure direttamente su i-ticket.it.

Ecco i prezzi dei biglietti, invariati rispetto alle passate edizioni: tribuna Velino lato arrivi 20 euro, tribuna Velino lato partenze 15 euro, curva Velino 10 euro e tribuna Terminillo 5 euro. Il botteghino sarà aperto con orario continuato dalle 9 alle 19 nelle giornate di sabato e domenica.

Con l’acquisto di tre biglietti di Tribuna Velino lato arrivi sarà consegnato in omaggio, fino a esaurimento scorte, un cappellino del Meeting.

 

Settore trasporti in collaborazione con le Scuole NBC, CFS e con la Polizia di Stato

Il comitato organizzatore di Rieti2015 intende ringraziare la Scuola NBC di Rieti comandata dal Generale Giancarlo Villa, la Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale e la Polizia di Stato per la gentile concessione degli automezzi, nonché per la collaborazione dimostrata dal personale.

Domani e sabato le conferenze di presentazione

 Domani alle 12 il direttore Sandro Giovannelli ha fissato un aggiornamento con la stampa nella sala riunioni dell’Hotel Quattro Stagioni. Sabato alle 15, prima della gara del Martello Uomini, in programma la classica conferenza di presentazione a cui parteciperanno le autorità locali. 

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Il Meeting visto da Giorgio Cimbrico

Il Meeting visto da Giorgio Reineri

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