MEETING, DOMENICA AL GUIDOBALDI SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO

Rieti, 23 Agosto 2005 - Non saranno solo gli atleti ad incantare il pubblico della XXXV edizione del Rieti 2005 IAAF GP  Meeting domenica 28 agosto allo Stadio "Raul Guidobaldi". 

Equilibrismo, acrobazia circense, danza su trampoli e spettacoli di fuoco della compagnia teatrale Materia Viva (regia di Roberta Castelluzzo), con l’aggiunta dell’esibizione di un gruppo di percussioniste di tamburi giapponesi, saranno la cornice artistica dell’appuntamento reatino con la grande atletica. 

Subito dopo la conclusione delle gare - precedute dalla presentazione in volo dell'F8 Falco del C.te Aldini - il programma di contorno prevede il tradizionale volo acrobatico dell'aliante SK21 dell'Aero-Club di Rieti; poi, dalle 19.30, spazio appunto alla compagnia Materia Viva: inizio dell'esibizione affidato al celebre funambolo Roberto Magro, che terrà col fiato sospeso gli spettatori del “Guidobaldi”. 

Magro  si cimenterà in una prova sulla corda aerea verticale proprio sopra gli spalti della tribuna Velino. 

Toccherà poi ai tamburi delle 5 ragazze della compagnia Taiko ricreare l’atmosfera ed i ritmi che caratterizzarono anche la cerimonia inaugurale dei mondiali di Helsinki, con gli stessi enormi tamburi sacri che possono essere utilizzati solo da donne. Ritmo ed equilibrio, perché ai tamburi si alterneranno i trampoli di sei acrobati che riprodurranno suggestioni oniriche ed immagini surreali nel pubblico. A seguire, ed i chiusura, il fuoco sarà protagonista grazie ai giochi pirici ed allo sputafuoco Germano Colì. Spettacolo che prevede l’utilizzo di oggetti non convenzionali quali ventagli, bastoni e corde.

Gli spettacoli sono ideati e realizzati da un gruppo di performers provenienti dai diversi settori di danza, acrobatica, teatro, teatro di strada, arti circensi. L’incontro ha portato ad un confronto tra i diversi percorsi affrontati dai singoli artisti dal quale è nata l’esigenza di sperimentare nuovi linguaggi espressivi che racchiudessero il bagaglio di ognuno. Attraverso un training fisico e teatrale, che affronta le diverse discipline si è delineata un’idea di spettacolo che ha preso corpo e continua ad evolversi durante gli allenamenti. Alle prove gestite dal gruppo, si affiancano stage e laboratori di insegnanti specializzati nelle diverse discipline, in modo da approfondire la conoscenza delle tecniche utilizzate. 

Alcuni degli strumenti realizzati sono il risultato dell’esigenza di adattare gli oggetti alle necessità dello spettacolo, in modo che rispondano all’idea e all’immagine da comunicare. Partendo da attrezzi convenzionali, generalmente usati nella giocoleria e nell’equilibrismo, si è lavorato affinché divenissero oggetti non solo funzionali, ma anche narrativi ed espressivi. Questo ha implicato sia una ricerca sui materiali che sulla realizzazione vera e propria degli strumenti. 

Il gran finale, poi, alle 20.15, sarà tutto dedicato al concerto per fuochi d’artificio su musiche contemporanee a cura della ditta Morsani.