Tris d’assi al Rieti Meeting
31 agosto 2011, ore 19:22 Archiviato in:News
A dieci giorni dal via, il Rieti 2011 IAAF World
Challenge cala il suo primo tris d’assi. Tre campioni
del mondo di Daegu hanno già confermato la loro
partecipazione al Meeting numero 41 in programma
sabato 10 settembre dalle ore 16.50.
Oltre agli annunciati David Rudisha (oro della
consacrazione, ieri, negli 800 metri con 1’43”91) e
Koji Murofushi (vincitore lunedì della gara del
lancio del martello con la misura di 81,24) è
l’ostacolista statunitense Jason Richardson il terzo
iridato che farà rotta su Rieti alla ricerca di una
grande prestazione. Richardson, nato nel 1986 a
Houston, ha partecipato nel 2010 all’edizione del
quarantennale finendo sul gradino più basso del podio
con 13”37 dietro al connazionale David Oliver (record
del Meeting, 13”01) e al giamaicano Dwight Thomas
(13”26). L’atleta allenato da John Smith, oro nei
110h e nei 400h ai mondiali giovanili del 2003, è
stato protagonista dell’elettrizzante finale in cui è
arrivata la squalifica del primatista del mondo
cubano Dayron Robles per un danneggiamento sul cinese
Liu Xiang durante il passaggio degli ultimi due
ostacoli, e ha messo al collo una sorprendente
medaglia d’oro correndo in 13”16 (vento – 1,1).
Quella di Rieti non sarà però una passerella per
Richardson, che nel corso del 2011 si è messo in
evidenza nella Diamond League aggiudicandosi il DN
Galan di Stoccolma e giungendo secondo al Grand Prix
di Londra con il suo personale di 13”08: sul
rettilineo del Guidobaldi il campione del mondo si
ritroverà al fianco di altri protagonisti della
finale di Daegu che presto saranno ufficializzati. Il
direttore del Meeting Sandro Giovannelli e la
macchina organizzativa sono infatti al lavoro per
arricchire il programma di Rieti 2011, nel tentativo
di eguagliare o migliorare la magnifica edizione del
quarantennale festeggiata con lo stratosferico record
del mondo di David Rudisha (1’41”01), con due primati
continentali, tre migliori prestazioni dell’anno,
cinque record del Meeting e altrettanti primati
nazionali.




















