39° IAAF Grand Prix Meeting

800 metri uomini, a Rieti rivincita con tutto il podio di Berlino

La finale mondiale degli 800 metri maschili vivrà la sua rivincita alla trentanovesima edizione del Rieti 2009 Iaaf Grand Prix Meeting, in programma domenica 6 settembre dalle 16.15. L’intero podio di Berlino si trasferisce allo stadio dell’atletica Raul Guidobaldi in un doppio giro di pista che, come vuole la tradizione, sarà uno dei piatti forti dell’evento. Per cinque volte gli 800 metri corsi a Rieti hanno fatto registrare il miglior crono mondiale dell’anno.

Il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi, ventinove anni, campione mondiale in Germania con 1:45.29 e argento olimpico ad Atene 2004 è l’uomo da battere, anche perché profondo conoscitore della pista reatina, avendo corso nel 2006 il miglior tempo mondiale di quella stagione con 1:43.09. A lanciargli la sfida saranno l’argento ed il bronzo di Berlino: Alfred Kirwa Yego, keniano, nato nel 1986, campione del mondo ad Osaka 2007 e bronzo olimpico a Pechino 2008, vincitore a Rieti nella scorsa edizione con il tempo di 1:44.69 e Youssef Saad Kamel, altro keniano ma naturalizzato del Bahrein, figlio del due volte campione del mondo a Roma 1987 e Tokio 1991, Billy Konchellah. Tra gli iscritti anche Bram Som, olandese campione europeo a Goteborg 2006 e finalista a Berlino, con un primato personale di 1:43.45 (2006).

Record del meeting degli 800 metri è il fantastico 1:41.83 ottenuto il 1 settembre 1996 dal primatista mondiale, il danese di origini keniane, Wilson Kipketer. Kipketer si ripeteva poi nel 2002 con un tempo di 1:42.32, in quello che rimane uno dei più veloci 800 metri nella storia dell’atletica:  al secondo e terzo posto terminarono difatti i keniani Wilfred Bungei in 1:42.34 e William Yiampoi in 1:42.91.

200 atleti di 40 paesi: c’è anche Angelo Taylor a fare grandi i 400

Saranno 200 gli atleti iscritti alle 18 gare di Rieti 2009, provenienti da 40 paesi di tutto il mondo. Tra gli ultimi nomi aggiunti alle entry list anche quello del campione olimpico dei 400 h di Sydney e Pechino, lo statunitense Angelo Taylor, oro anche nella 4x400 ai mondiali di Berlino. Taylor troverà a Rieti il suo connazionale David Neville, terzo nel giro di pista alle olimpiadi in Cina ed oro nella 4x400. Matteo Galvan, attualmente il miglior italiano nella specialità, avrà di fronte avversari di alto livello che potrebbero stimolarlo a ritoccare il record nazionale, stabilito a Rieti da Andrea Barberi, nel 2006, col tempo di 45.19.


Nella foto il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi