Gare femminili

La stella dello sprint nella gara dei 100 metri sarà l’australiana (ostacolista-velocista) Sally Pearson, recentemente laureatasi campionessa del mondo sugli ostacoli. La Pearson cercherà di migliorare il primato dell’Oceania sui 100 metri di 11”12 (ottenuto nel 1994 in altura al Sestriere da Melinda Gainsford-Taylor).
L’australiana dovrà anche guardarsi dalla bulgara Ivet Lalova, settima nella finale dei 100 ai mondiali di Daegu, che sulla pista di Rieti è solita allenarsi, sotto la guida di Roberto Bonomi.

Con l’oro di Daegu Amantle Montsho bloccata in Botswana dal governo locale per partecipare ai campionati africani, protagoniste della gara dei 400 metri saranno la giamaicana Shericka Williams (sesta ai recenti mondiali, argento a Pechino 2008), la britannica campionessa olimpica di Pechino Christine Ohuruogu, la russa Tatyana Firova, campionessa europea a Barcellona 2010 e l’italiana Libania Grenot, che fu quarta nella stessa finale.

A fare grande il mezzofondo di Rieti 2011 anche le due serie dei 1500 femminili, con la presenza dell’americana medaglia d’oro di Daegu Jennifer Simpson, del bronzo mondiale Natalia Rodriguez (Spagna), e delle altre finaliste mondiali Btissam Lakhouad (Marocco), Mimi Belete (Bahrein), Ingvill Makestad (Norvegia) e Natalyia Tobias (Ucraina).

Nei 400 h saranno presenti tre delle migliori quattro atlete della finale mondiale di Daegu. Favorite le giamaicane Melaine Walker (campionessa olimpica di Pechino 2008 e argento in Corea) e Kaliese Spencer, con terzo incomodo la russa Natalyia Antyukh.

L’azzurra Antonietta Di Martino, medaglia di bronzo a Daegu con 2,00, sarà la grande protagonista della gara di salto in alto cercando di avvicinare o superare il suo primato nazionale all’aperto (2,03).